Alla deriva
Journal Entry: Sat May 17, 2008, 2:15 AM
Amici, fratelli, compagni di rotte tradite.
Non credo, tra le altre cose, che porterò a termine le mie note bizantine. In questi ultimi giorni ho preso coscienza di circostanze di cui alcuni di voi sono a parte, e che agli altri risparmio.
Raccontare, viaggiare, lottare. Immaginare, fotografare e pensare. Ho creduto in tutto questo, e anche adesso - in una mia distaccata maniera - ci credo. Ma il fallimento mi costringe ad arretrare il fronte.
Niente proclami alla Foscolo, per carità. La mia Campoformio è fatta di minime cose. Del resto - mi sono informato, sis - la Legione Straniera non è poi così affascinante. Penserei piuttosto alla marina mercantile.
(mi spiace per Elikrotupos che aveva apprezzato le prime note: so che non me ne vorrà )
Seguendo consigli migliori mi sdraio per terra ed evito di fare qualsiasi progetto. Strade e percorsi li lascio a chi può, a chi ha le gambe, la forza, le utopie. Ora, però, sarebbe ingiusto approfittare della vostra pazienza e subissarvi di paturnie senza raccontare almeno qualcosa di ameno. Chiedendo scusa a chi già raccoglie i messaggi dei miei gabbiani ricopierò le note sulle feste matricolari di iersera, evento goliardico d'importanza direi capitale.
«Scribacchio dalla biblioteca del collegio, addossato a una finestra che a sua volta si addossa al mondo, al quale peraltro ci addossiamo un po' tutti (chi un po' di più, chi un po' di meno).
Ieri sera schierai nelle fila dei miei eppure la migliore brigata ai miei comandi: tripla birra rossa, doppio spritz e un tarchiato Oban con ghiaccio. Mi perdonino i maestri birrai, che si affannarono a spiegarmi le qualità citrigniche del primo beveraggio, ma me ne sono totalmente dimenticato. Non era una stout e questo vi basti.
L'infelucamento del Nettuno si è svolto come da programma, e nonostante le pessime prestazioni organizzative del Fittone il gaudeamus è stato intonato, la principessa di Congiura dei Pazzi è una delle donne più belle che abbia mai conosciuto e - in generale - non credo di aver mai visto tanti uomini così fieri di mostrare le proprie natiche, a meno che accanto non ci fosse Mel Gibson.
E non escludo che ieri ci fosse.»
- Listening to: Automobili in lontananza
- Reading: Copertine di testi accademi
Devious Comments
Non so come ringraziarti..
Anzi, Ti Abbraccio - semplicemente.
Marlene
Anima sorda agli assalti del buio
tra il limo degli anni ti accende
l'eco di un verso sopito, un tramonto
gettato per caso negli occhi di marzo.
Come una stilla d'abiura il petto
a nuovo palpito invoca, e nel sangue
la raggelata parola ritorna
incandescente mistero, e luce.
--
Sogno degli Eterni
Signore delle Realtà Credute
E ti immagino cosparso di farina.
E sorrido.
Rimbalzante va sull'oblò ferroso
del mio senno addormentato -
balzella fredda contro il vetro
la verde pioggia di febbraio.
Buongiorno a tutti, e un abbraccio alla Charlie Parker. Se poi Dio guardasse da queste parti: vecchio, una Mercedes Benz sarebbe gradita. O ppure una spiga di grano.
Ché poi, detto tra noi, le filastrocche mi vengono decisamente male. Ma stamane non era clima da esistenzialismo.
Peraltro: avete mai provato a farvi il pane in casa? Signori, la farina è fenomenale. Dico sul serio. Anzi: Dio? Cancello tutto. Voglio un cappello da mugnaio e un mulino olandese. Olé.
--
Sogno degli Eterni
Signore delle Realtà Credute
Nel mio penultimo giorno di quiete esco per te dal dormiveglia -sperando di giungere in tempo per porre rimedio alla corazzata Bismarck.
Dicendo, ma no che non la vuoi.
Era solo un brutto incubo.
Fidati di me, passerà.
(Porge un piccolo nontiscordardime e va ad incendiare l'edicola.)
--
♥ lunadirimmel ♥
[my site] [my gallery] [my love]
Ascolto vecchi pezzi metal, per ricordarmi che non sono mai stato adolescente, che non ho mai smesso di esserlo.
Like sorrowful seagulls they flew.
Chissà se mia sorella ricorda ancora di quell'antico disegno di Kikai. Scuoto la testa, amaro nell'anima, e mi butto nella notte con passi senza voce.
--
Sogno degli Eterni
Signore delle Realtà Credute
Stanco. La verità e la prossimità appagante ballano la rumba e se ne infischiano, ma io ho esaurito le scorte d'energia per stasera, e le parole si mettono insieme da sole, tzarianamente, con tutto che finora non son servite a molto. Stanco anche di essere così poco autonomo nei miei umori, ma suppongo che sia giusto e bello, anche questa è vita corsara.
Aspettando che l'aurora porti una giornata migliore, uno spruzzo di mare e tanta caffeina.
--
Sogno degli Eterni
Signore delle Realtà Credute
Pulizia. Netta e piacevole sensazione di ordine. Ho salvato e catalogato le trecento e passa notizie iconografiche che affollavano la mia cassetta messaggi, e per completar l'opera ho perfino postato il primo degli studi kafkiani che ho abbozzato nelle ultime settimane.
E grazie alla gentile collaborazione dello scanner di Marlene, a breve seguiranno anche - udite udite - delle vere e concrete fotografie, dopo secoli di assoluto dominio letterario. Chissà che qualcuno non apprezzi di più (ride).
--
Sogno degli Eterni
Signore delle Realtà Credute
Guardo fuori, e il cielo ha lo stesso colore del muro. Un po' più uniforme, forse.
Pensavo - dovrei recuperare i miei vecchi appunti, nelle pagine impilate di questa mia storica paginetta. Si ha un po' la sensazione di scavare nel retto collettivo (ed è tutto un dire), ma in fondo non è tutto sonno quel che balugina sullo schermo.
Dovrei anche usare il journal per queste cose, lo so. E' quel dannato pudore di richiamare la comune attenzione sulle mie astratte incursioni che mi ferma.
Magari apro davvero questa pagina su LJ. E dovrei riprendere a parlare di parole, ogni tanto. E dovrei ridipingere il cielo, ché Dio avrà altro da fare, ma questo grigio proprio non lo si regge.
So Lord, wont'you buy me a Mercedes Benz?
--
Sogno degli Eterni
Signore delle Realtà Credute
Carta vetrata sulle meningi. Questo cubicolo opprime ogni fiato con il peso inerme di un'intera generazione.
Serata totalmente inconcludente.
Ingoio amaro me ne vado, e al diavolo tutto.
Un calcio agli strumenti, domani si vedrà.
--
Sogno degli Eterni
Signore delle Realtà Credute
Previous Page12345... Next Page